AUTORI

Gli autori della casa editrice.

Normanna Albertini

Normanna Albertini è nata a Gombio, nel comune di Ciano d’Enza (oggi Canossa), nel 1956. Insegnante presso il Centro Territoriale Permanente – Educazione agli adulti, è ora in pensione e vive a Felina di Castelnovo ne’ Monti (RE). Collabora da anni alla rivista “In Dialogo”, dell’Associazione di solidarietà internazionale Rete Radiè Resch, e scrive per Tuttomontagna, mensile dell’Appennino. Ha curato, nel 1999, il libro “A lume di candela” che raccoglie la corrispondenza tra un’infermiera volontaria in Madagascar e gli alunni delle sue classi elementari. Vari suoi interventi sono presenti nel volume: “Vivere in montagna si può?” Atti del “Convegno ecclesiale della montagna”, giugno 2002 - giugno 2003. Ha pubblicato nel 2000, con i colleghi insegnanti, il libro “Il gatto nel piatto” frutto di una ricerca etnologica con i bambini e i nonni. Ha pubblicato nel 2004 il romanzo Shemal (Chimienti editore) e nel 2006 il romanzo Isabella. Nel 2007 ha partecipato alla progettazione e realizzazione della mostra “Sguardi dal mondo, storie di donne in cammino”. Ha pubblicato nel 2011, il saggio “Pietro da Talada – Un pittore del Quattrocento in Garfagnana” con Garfagnana editrice. Nel 2010, ha vinto il premio letterario “Garfagnana in giallo” e, nel 2011, si è classificata terza al Premio nazionale Carver con il romanzo “Isabella”. Un suo saggio è presente nel testo universitario “Fuori dal silenzio. Volti e pensieri dei figli dell'immigrazione” a cura di Antonio Genovese, Ed. CLUEB. Nel 2012 ha pubblicato, per Garfagnana editrice, “Sulle spalle delle donne - Memorie di una bambina di campagna” e un saggio storico nel “Compendio della vita di San Pellegrino”. Nel 2014 ha scritto nella raccolta di racconti a più mani “Nove galline e un gallo” e ha pubblicato “Il sapere piccolo”. Partecipa anche ai “Racconti emiliani”. A gennaio 2015, con il romanzo “Come spicchio di melagrana”, Edizioni Consulta, ha vinto il premio nazionale “Silvio D’Arzo”. Nel 2016 con Tra le righe è uscita con il romanzo “Pietro dei colori” e un suo saggio è nel libro “Guida alla saggezza”.

 

Roberto Andreuccetti

Nato il 28 di agosto 1946, ha studiato ragioneria presso l’Istituto tecnico Commerciale Francesco Carrara di Lucca. Ha lavorato in  Poste italiane quale impiegato e direttore in diversi uffici della Media Valle del Serchio.  Nel 2006 ha pubblicato “Elio Carli l’uomo e l’alpino”, le memorie di guerra e di prigionia di un reduce di Russia. Poi sono usciti: “Fiori raccolti lungo la strada” (2008);  “Ricordando il passato quel triste” diario di prigionia di Giuseppe Giambastiani (2009).

 Con la Garfagnana editrice ha edito: “Castello 1908” (2011); “Quella Porta sempre chiusa” (2012); “La giunchiglia del monte Croce” (2014).
Con Tra le righe libri nel 2015 è uscito “L’ombra sulla gora” (2015), vincitore del Premio Prospektiva 2015, e “Memorie di Prigionia 8 settembre 1943 - 11 aprile 1945 (2014).
Ha partecipato al concorso Garfagnana in giallo nel 2014 come finalista è stato inserito nell’Antologia del giallo di quell’anno. Scrive per il periodico A.N.A della Sezione Pisa Lucca Livorno “Stella Alpina” del quale è redattore e collabora con il quotidiano on line Lo schermo di Lucca scrivendo racconti per la rubrica “Le storie di ieri”.  

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Roberta Antonelli

Roberta Antonelli vive in Camaiore e da sempre si occupa di storia locale. Fra le sue pubblicazioni si ricordano numerosi articoli e le seguenti monografie: Conviene chio tamassi con questa scure. Giustizia e realtà quotidiana nelle inquisizioni del Vicario di Camaiore (1990); Torcigliano di Camaiore. Storia di una comunità (1992); Bianco Bianchi cronista del ‘500 (1995); I nobili di Montemagno. Ipotesi intorno a un castello e ai suoi abitanti (1997); Nocchi di Camaiore. Ambiente, uomini, strutture (2009); Luisetta Angiolini. Frammenti di una esperienza salottiera (2015).
Direttore della sezione locale dell'Istituto Storico Lucchese, ha preso parte a numerosi convegni, è fra i collaboratori esterni del prof. Gino Fornaciari, Direttore della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, per lo scavo archeologico di Badia Pozzeveri.

 

Gianremo Armeni

Gianremo Armeni, sociologo, scrittore, ed esperto dei fenomeni mafiosi ed eversivi. Nel 2004 ha fatto il suo esordio da scrittore con il saggio: La strategia vincente del generale Dalla Chiesa contro le Brigate Rosse... e la mafia – Prefazione di Nando Dalla Chiesa.
A luglio 2009 è stato autore di un romanzo storico sulla genesi delle Br: Romanzo Brigatista.
Nel 2010 ha pubblicato Buone Regole, una monografia sulle tecniche clandestine osservate dai brigatisti rossi – Prefazione di Lucio Caracciolo.
Ad aprile 2015 ha dato alle stampe Questi fantasmi – Il primo mistero del caso Moro, un saggio spietato che ha portato alla luce scoperte clamorose.
Sulla rivista di geopolitica Limes ha pubblicato due ricerche sulla criminalità organizzata, Geopolitica della camorra e A Catanzaro un modello di economia criminale, e una di diversa natura sulle dinamiche di gruppo degli Irriducibili, la tifoseria ultras della S.S. Lazio, dal titolo Sorpasso in curva nord.
Sulla rivista History BBC ha presentato un’analisi sulle ragioni che rendono i paesi del Nord Europa più virtuosi economicamente, e una sulle 10 parole che caratterizzano Cosa Nostra.

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Marcello Baretta

Classe 1986, Marcello Baretta si interessa di cinema sin dall’infanzia, scegliendo il Liceo Artistico, che gli permette di avvicinarsi alla scenografia, alla grafica e agli effetti speciali. Durante gli studi segue seminari di cinema e sceneggiatura. Nel 2008 si diploma allo IED – Istituto Europeo di Design in Regia e Produzioni Audiovisive, grazie al quale alterna collaborazioni con progetti indipendenti e produzioni su più larga scala, tra cui il colossal The International (2009). Successivamente lavora come editor presso la casa di produzione milanese THE FARM. Nel 2012 si laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità alla Libera Università di Lingue e Comunicazione, e sempre alla IULM consegue a pieni voti anche la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Nuovi Media.
Durante gli anni universitari continua a seguire diverse realtà produttive in qualità di autore, regista e aiuto-regista. Nel 2014 produce e dirige il suo primo cortometraggio, The Craftsman, che in Italia vince diversi premi tra cui la candidatura ai David di Donatello, mentre all’estero, in America, vince il premio come Miglior Cortometraggio al Sandpoint Film Festival (Idaho).  
Nel 2016 pubblica High-Concept Movie (Media&Books Editore), una dettagliata ricerca sulle strutture ed il funzionamento degli studios europei e la proposta di un nuovo studio system.


Marco Benadusi

Marco Benadusi, nato a Roma nel 1967, è giornalista, esperto di comunicazione e formatore. Ha lavorato per quotidiani, riviste e agenzie di stampa. Consulente di istituzioni pubbliche e private, docente, coordinatore di progetti di informazione e promozione, negli ultimi anni ha svolto la sua attività principale nella comunicazione relativa agli ambiti delle politiche del lavoro, la formazione e la coesione sociale, anche a livello europeo. 
Si dedica da tempo allo studio dei rapporti tra stampa e potere e alle dinamiche dell’informazione nell’Italia del secondo dopoguerra, con particolare riferimento ai movimenti di protesta e ai fenomeni eversivi. È autore del romanzo Il Grande No (2002).

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Giorgio Borroni

Giorgio Borroni (1977), dopo la laurea in Lettere presso l’Università di Pisa e il diploma in Fumetto conseguito presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, ha curato e tradotto le edizioni di "Frankenstein" di Mary Shelley per Feltrinelli e di "Dracula" di Bram Stoker per Barbera. Ha tradotto "La Lettera Scarlatta" di Nathaniel Hawthorne per Liberamente e  "Io morirò domani", un thriller di Dawood Ali McCallum edito da Giunti, con cui ha anche collaborato in qualità di valutatore di manoscritti in inglese.
Ancora per Liberamente, nel 2008 ha realizzato "Letteratura Italiana Vol. 2", un manuale per gli studenti delle scuole superiori.
Dal 2009 al 2013 ha collaborato con BD e J-pop per la traduzione di graphic novel come "Parker" di Darvyn Cooke, "Body Bags" di Jason Pearson, "Battlechasers" di Joe Madureira, "Big Guy" di Frank Miller e delle serie manga "The legend of Zelda", "Warcraft", "Starcraft". Sempre nell'ambito dei fumetti, dal 2015 collabora con la casa editrice di fumetti Cagliostro E-Press in qualità di editor.  
Appassionato di illustrazioni e grafica, ha realizzato copertine per riviste di tema fantascientifico e fanzine di genere Fantasy.
Una sua illustrazione appare nel primo volume dell'antologia dedicata alla narrativa fantastica "Altrisogni", edita da Dbooks, mentre un'altra è stata selezionata mediante un concorso per apparire nel manuale di un gioco di ruolo fantascientifico: "Charme".
Entrato due anni di seguito nella rosa degli autori selezionati dal concorso letterario "La Serra Trema", i suoi brevi racconti, "L'America che non conosci" e "Il provino", appaiono in due antologie edite da Dunwich.
Alcuni suoi racconti di genere horror sono diventati audiobook in mp3 con la voce di Edoardo Camponeschi e distribuiti da Il Narratore Audiolibri. La prefazione dell'ultimo in ordine di uscita, "Zombie Mutation", è stata curata dallo scrittore horror Pietro Gandolfi.    
In qualità di docente, Giorgio Borroni ha tenuto corsi di grafica per bambini, insegnato Teoria e tecnica della traduzione dei fumetti in un master universitario, e materie letterarie ai detenuti del Carcere di Sollicciano.
Attualmente lavora come insegnante  di materie letterarie nelle scuole medie e traduttore freelance.

 

Beppe Calabretta

Nasce nel dicembre del 1944 a S. AndreaApostolo dello Jonio (CZ). Conseguito il diploma di Perito Industriale all’ITIS “E. Fermi” di Catanzaro, frequenta per due anni la facoltà di Scienze Economiche e Commerciali all’Università “La Sapienza” di Roma. Qui viene attratto dalla passione politica e lascia gli studi. Dopo un lungo periodo di lavori precari e saltuari, nel gennaio del 1970 approda a Lucca per insegnare, in qualità di docente Tecnico-pratico, prima all’ITIS e poi all’Istituto Professionale. Nel frattempo, e a seguire per molti anni ancora, si dedica all’attività politica come militante e dirigente locale del PCI. Nel 1975 viene eletto nel Consiglio Comunale di Lucca assumendo l’incarico di capogruppo che ricoprirà, con qualche breve parentesi, fino al 1985. Nell’estate dello stesso anno comincia a scrivere e nel 1991 pubblica il suo primo romanzo, Il cielo senza sole. Seguiranno:  Epolenep, 1993;  Il Mondo limitato, 1997;  Il pescatore di sassi, 2009;  All’ombra di Narciso. 2010;  Il cielo senza sole, seconda edizione, 2011; Hannah e altri racconti, 2013; Due indagini per il commissario Carcade, 2014; Il mastro, il sigaro e la sedia – Romanzo calabrese, 2015. Vive a Lucca sposato con Maria Pia Pieri.

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Massimo Ceresa

Massimo Ceresa (Roma, 1974) è tra i fondatori di Annaviva ed è responsabile di Mondo in Cammino Veneto, due associazioni che si occupano della       situazione dell’Europa dell’Est e dei Paesi dell’area caucasica, sostenendo e promuovendo progetti nel campo della solidarietà e della cooperazione.
Collabora con IAMNESTY, trimestrale sui diritti umani di Amnesty          International.
Con Infinito Edizioni ha pubblicato i romanzi "Dania e la neve" (2009) e "Sopravvivere nella Russia di Stalin e di Putin" (2013). Del 2014 il libro "Pussy Riot - Le ragazze che hanno osato sfidare Putin".

 

Merilia Ciconte

Merilia Ciconte nasce a SorianoCalabro dove vive e svolge la professione di architetto e di vice direttore del Polo Museale.
Componente del Consiglio dell’ordine degli architetti della provincia di Vibo Valentia, organizzatrice di numerosi eventi artistici e culturali in Italia ed all’estero, collabora al Tropea Festival Leggere & Scrivere.
Presidente della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Soriano Calabro è impegnata nel sociale e fa parte di alcune associazioni fra cui Libera.
Dopo il buio è il suo romanzo d’esordio.

 

 

Bartolomeo Di Monaco

Bartolomeo Di Monaco è nato a San Prisco il 14 gennaio 1942 e risiede a Lucca dalla nascita. Vive a Montuolo.
Alcune opere di narrativa: Cencio Ognissanti e la rivoluzione impossibile; Mattia e Eleonora; Caro papà,  Caro figlio; Cara Anna; Celeste; La scampanata; Giulia; Le tre sorelle; Lo sconosciuto; Gigolò; Lucchesia bella e misteriosa; Il nonno racconta.
Alcune opere di saggistica letteraria: Quaranta letture. Percorsi critici nella letteratura italiana contemporanea; Quarantatre letture. Il Sud nella letteratura italiana contemporanea; Generazioni a confronto nella letteratura italiana; Leggiamo insieme gli scrittori lucchesi; Uno sguardo sulla letteratura straniera di ieri e di oggi; Letture sparse tra vecchio e nuovo; Il Risorgimento visto da ‘Il Conciliatore’ toscano del 1849;  Omaggio a Carlo Sgorlon. I romanzi. 
Un suo articolo sullo scrittore lucchese Remo Teglia è apparso su Nuovi Argomenti, n. 34 del 2006.
Dirige la rivista d’arte Parliamone.

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Monica Dini

Monica Dini vive e lavora a Camaiore paese della campagna toscana.  
Ha pubblicato le raccolte di racconti brevi Sulle Corde (2006 Società Speleologica    Italiana) e Leggerezze (2008 Besa).
Ha collaborato con la rivista on-line              Sagarana diretta da Julio Monteiro     Martins.
È stata più volte ospite della rivista on-line El-Ghibli diretta da Pap Khouma, del sito Nuove Tendenze di Oriana Rispoli,  della rivista cartacea Prospektiva di        Andrea Giannasi, dello Stralunario di Alessandro Trasciatti.

 

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Carlo Ferrucci

Carlo Ferrucci (Roma 1947), nipote di Giaime Pintor, ha insegnato Storia dell’Estetica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. I temi a cui si è maggiormente dedicato sono la psicoanalisi dell’arte, il pensiero poetante di Giacomo Leopardi, l’estetica di Maria Zambrano e la filosofia del teatro.
È autore di cinque raccolte di versi, di    diversi testi teatrali e di traduzioni, fra gli altri, di G.B. Shaw, F. Garcia Lorca, A. Machado, M. Zambrano, C. Janés e A. Gamoneda. Tra i suoi saggi si segnalano Leopardi filosofo e le ragioni della poesia (Marsilio, 1987), Le ragioni dell’altro: arte e filosofia in Maria Zambrano (Dedalo, 1995), Estetiche dell’esistenza (Lithos, 1998), Un’estetica radicale: Leopardi    (Lithos, 1999), Le verità dell’arte  (UniversItalia, 2008), Il senso del teatro (Bagatto, 2009), La musa ritrosa: Pirandello e Marta Abba (CLUEB, 2010).
La mina tedesca è il suo primo romanzo.

 

Felice Foresta

Felice Foresta è nato a Palermo il 17 giugno 1966.
Dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti, si è laureato in Giurisprudenza nel 1990, presso l’Università degli Studi di Reggio Calabria. Risiede a Catanzaro. E’ coniugato e padre di 4 figli.
Esercita la libera professione d’Avvocato dal 1993.
E’ Giornalista Pubblicista dal 1991. Il suo primo romanzo “il faggio che sposò la luna” ha vinto il premio “PROSPEKTIVA 1.0” nella città di Lucca e ha avuto una segnalazione speciale nel Premio ^Gaetano Cingari^ di Reggio Calabria. Da ragazzo ha composto anche le poesie mai pubblicate. Le sue passioni sono la lettura e la montagna. 

 

Andrea Giannasi

Andrea Giannasi, laureato in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Pisa, ha pubblicato i saggi “Il Brasile in guerra. La Força Expedicionaria in Italia 1944-1945” (Carocci, 2014); “La guerra a Lucca” (Tra le righe libri, 2015); “L'eccidio Tellini. Da Gianina all'occupazione di Corfù” (agosto settembre 1923)  (Prospettiva, 2007), tradotto in albanese e pubblicato a Tirana. E' direttore scientifico del Museo della Liberazione di Lucca. In uscita un saggio sull'Armata Italiana in Russia e uno studio sul contingente nippoamericano dei Nisei. Ha tenuto conferenze presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia (Ce.Si.Va. Esercito Italiano), l’Univesità di Palermo in ambito Unesco e ha svolto un corso sull’editoria presso la facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Giornalista pubblicista è direttore del Giornale di Castelnuovo Garfagnana. Negli anni novanta è stato bibliotecario per la Regione Toscana in alcuni sistemi bibliotecari. E’ curatore di festival letterari in Toscana, Puglia, Calabria e Lazio. Per la televisione ha creato la tramissione Book generation.

 

Bruno Giannoni

Bruno Giannoni nasce, da babbo ferroviere e mamma pantalonaia, nel 1949 a Firenze, città che lascerà, non mai con l’animo, nel 1975 trasferendosi a Lucca per necessità familiari e di lavoro. Diplomato geometra nel ’68, servizio militare come Ufficiale di Fanteria, quindi Macchinista nelle Ferrovie dello Stato e infine pensionato. Militanza politica di base prima nel PSI e poi nel PCI, interrotta dai nuovi corsi della politica disgiunta dall’ideologia. Sposato con Livia, originaria di Fiume, due figli ormai adulti Alessandra e Nicola. Opere pubblicate: il saggio “Il Reggimento Cavalleggeri di Lucca (16°)”, seguito dal romanzo  “Ipotesi di Famiglia” pubblicati con Garfagnana Editrice; quindi i romanzi autobiografici “Tegole Spezzate” e “Ruote di Ferro”, l’album fotografico “La Grande Guerra attraverso le istantanee del Tenente Weiss”, il romanzo “La spiaggia di Minerva”, il saggio storico “Il Reggimento Cavalleggeri Lucca In Guerra”, pubblicati con l’editrice “Tra le Righe Libri”. Due racconti pubblicati sulle Antologie di Tra Le Righe Libri “Guida alla Saggezza” e “Essere donna oggi - 2016”. Ha pubblicato in passato alcuni articoli su armi da lancio storico/tradizionali in riviste di settore tedesche e italiane.

La sua intervista

 

Marina Margioni

Marina Margioni nasce nel 1977 a Civitavecchia. Si laurea in Lettere moderne presso l’Università La Sapienza di Roma, specializzandosi in Letteratura italiana moderna e contemporanea. Dopo aver insegnato per alcuni anni, consegue un Master in Professioni e Formati della Televisione Contemporanea e inizia così a coltivare il suo interesse per la scrittura, trasformandolo in una professione, prima in ambito televisivo come redattrice e documentalista audio-video, in seguito per testate giornalistiche, riviste e siti web.
Attualmente, lavora nel settore pubblicitario e della comunicazione. La passione per la letteratura e l’amore per i versi sono fondamentali nel suo percorso formativo. Nel 2012 pubblica il suo libro d’esordio Incanti, una raccolta di poesie. Nel 2014 pubblica, per la casa editrice lucchese Tra le Righe libri, il saggio La narrativa di Guglielmo Petroni tra realtà e memoria.

 

Virginio Monti

Virginio Monti nasce a Lucca nel 1947 ma vive da sempre a Bagni di Lucca. Negli anni '60 frequenta l'ITIS, dove si distingue tra gli animatori del movimento studentesco lucchese, entrando a far parte della "sinistra extraparlamentare" e collaborando alla fondazione di una organizzazione marxista-leninista.
Raggiunto il diploma si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, che però abbandona per iniziare il suo lavoro di operaio in fabbrica.
Dopo una militanza in Democrazia Proletaria, si iscrive a Rifondazione Comunista che lascerà con altri compagni per aderire al Movimento per la Confederazione dei Comunisti.
Nel 1976 si sposa con Stella Salotti da cui avrà tre figli: Ramona, Paloma e Luca. Raggiunta l'età della pensione, oggi può dedicare più tempo a leggere e studiare la storia del Movimento Operaio e della Resistenza. Le sue passioni principali, mai abbandonate, sono il gioco degli scacchi e il pensiero politico che così manifesta: "In un mondo dove le leggi del mercato capitalistico sono riuscite a marginalizzare e disarticolare il movimento operaio e sindacale, anche a causa di gravi cedimenti della sinistra storicamente determinata e dei sindacati stessi, il pensiero marxista mantiene inalterate le sue qualità strategiche, la sua centralità da cui occorrerà ripartire per rilanciare a livello di massa la sempre più indispensabile lotta alle crescenti diseguaglianze”.

 

Floreana Nativo

Floreana Nativo spazia le sue ricerche nel mondo della saggistica per ritrovare l’origine delle religioni, dei miti, delle leggende, del pensiero dell’uomo. Con lo Scarabeo ha già pubblicato: I Tarocchi delle Principesse, I Tarocchi del Fuoco e Tarot of Sacred Feminine.
A questi studi sulla mitologia si affiancano saggi come: “Leggere i Tarocchi”, “La Superstizione dalla Mesopotamia all’Europa fra religione e magia”. Per la narrativa: “La cucina del delitto” Panda Edizioni e due libri, pubblicati su Amazon, “La materia in nero dei tarocchi” e “ Per sempre Inanna” anche in formato cartaceo.
Con Tra le righe libri  il saggio: In Nome degli Angeli.
Hanno parlato di lei: Il Corriere della Sera, La Repubblica, SETTE, IO Donna, Sirio, Dampyr, Il Messaggero Veneto, Il Piccolo, Il Friuli.
Sito: floreananativo.wix.com/flora

 

Claudio Orsi

Claudio Orsi nasce il 26 novembre '49 a Nozzano Castello, piccolo borgo dell'Oltreserchio lucchese. Per impedirgli di accedere ai primi rudimenti dell'istruzione pubblica, i nazisti della XVI Panzergrenadier division, nell'agosto del 44, quindi con azione preventiva, distruggono con cariche esplosive la scuola elementare del paese. Nonostante lo scempio, a quattro anni il nostro è già in grado di leggere, divenendo così il lettore ufficiale dei quotidiani nel bar sotto casa "Da Brunino". Da allora non ha mai cessato di leggere con curiosità e ossessione critica tutto ciò che sia leggibile. Vedovo di Franca, scomparsa prematuramente, ha avuto da lei due bellissimi figli: Andrea che si appresta a divenire padre di due gemelli maschi eterozigoti e Donata, bravissima chef che vive e lavora a New York. Attualmente Claudio vive con una coppia di fatto: Emanuela e Taco.

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Ciro Pinto

Sono del ’53. Vivo a Napoli, sono sposato e ho un figlio, che vive a Milano. Ho vissuto dieci anni a Firenze e uno a Bologna.
Sono laureato in Economia e Commercio, vengo dal mondo dei numeri, sono stato un manager nel settore finanziario/bancario. Agli inizi del 2011 ho lasciato il lavoro. Da allora ho incominciato a scrivere. Quando non scrivo, gioco a tennis, vado in palestra; d’estate vado per mare con la mia barca, una Fiart Genius 32, la mia amica geniale.
Ho pubblicato i romanzi: Il Problema di Ivana, ed. DrawUp, Luglio 2012, L’uomo che correva vicino al mare, ed. Psiconline, Febbraio 2014, Gli occhiali di Sara, ed. Tra le righe libri, Aprile 2015. Una silloge: Di fossato in fossato, ed. Octopus, Marzo 2015, a quattro mani con Rossella Gallucci. A Marzo 2016 usci il mio ultimo romanzo: Subway, ed. Psiconline, a quattro mani con Rossella Gallucci. Ho scritto numerosi racconti e diverse poesie che sono pubblicati in varie antologie.

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Gianni Quilici

Gianni Quilici, nato nella campagna lucchese, si occupa di cinema e fotografia, di letteratura e spettacolo (parole e musica).
Ha pubblicato il libro di foto "Lucca che vive", ha curato la pubblicazione dei "50 anni" del Circolo del Cinema di Lucca ed il libro di poesie "Sei tamburo che rulla" di Letizia Pantani. Ha realizzato gli spettacoli "Il viaggio come avventura dei sensi" e "Tanto gentile e tanto onesta pare" (questo insieme all'attore Eros Pagni) e uno spettacolo su Pasolini.
Ha diretto la rivista cinematografica "La Linea dell'Occhio", divenuta oggi www.lalineadellocchio.it, dirige il blog "Libere Recensioni" ed ha promosso il giornale on line "Gettare il mio corpo nella lotta" (2001-2012), da un verso di Pasolini.
Adora Buster Keaton e l'estate, la bici e il gelato.

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Iacopo Riani

Nato a Lucca, dopo il diploma di Liceo si iscrive a Fisica.  Laureatosi nel ’72, pubblica un estratto della tesi sulla rivista americana ‘Solar Physics’, per poi dedicarsi all’insegnamento di Matematica e Fisica. Nel ’90 pubblica ‘Fisica modello della realtà’, opera in due volumi ad uso delle prime classi di scuola superiore, e cinque anni dopo esce il suo ‘Corso di Fisica’, entrambi editi dall’Editrice La Scuola di Brescia. In quegli stessi anni collabora con varie riviste tra cui ‘Didattica delle Scienze’, ‘Nuova Secondaria’, ‘Scuola e Didattica’.
Vinto il concorso per la dirigenza, è preside dal 1994 al 2006, anno del pensionamento.
Dal 2010 partecipa al premio Garfagnana in Giallo, risultando sempre tra i finalisti e ricevendo una menzione d’onore nel 2013.
Nel 2014 pubblica il romanzo ‘L’ipotesi di Riemann’ con la casa editrice ‘Tra le righe libri’.

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Raffaella Rizzi

Raffaella Rizzi nata a Gioia del Colle il 12 maggio 1971 ha frequentato il liceo classico e poi la facoltà di Lingue e Letterature Straniere laureandosi nel 1996.
Impiegata dal dicembre 2001 presso l’Università degli Studi di Bari, ha pubblicato nel 2014 “Una foto ai pensieri” (Sensibili alle foglie) dove racconta la storia della sua prima figlia morta a tre anni e nove mesi.
E’ sposata e ha due figli maschi, lettrice onnivora tiene una rubrica settimanale sulla testata locale “La voce del paese”.

 

Mario Rocchi

Mario Rocchi è nato a Lucca. Ha pubblicato i saggi d’arte InCornice (Baroni), Sì, no, forse (Pacini Fazzi),    InCornice. Sessant’anni di arte a Lucca (Tra le righe libri).
E’ in libreria con il giallo Diario imprevisto di un serial killer (Garfagnana editrice).
Con Prospettiva i romanzi Maledettamente mia; Casa Balboa – Cronache di ordinario disordine; Le storie di Casa Balboa – Il film a luci rosse; Merde di razza; Amaro; Casa Balboa – figlio di razza; È triste Venezia; Fragile cuore; Amore, ti ascolto.
Il primo romanzo della saga Balboa è stato tradotto in Francia nel 2010, Casa Balboa – Cronique d’un désordre ordinaire, per i tipi de La Dernière goutte.
E’ giornalista pubblicista e collabora a diverse pubblicazioni e in particolare al quotidiano La Nazione.

 

Pierluca Rossi

Pierluca Rossi è un documentarista che ha attraversato 130 paesi, anche in maniera sportiva ed avventurosa, raccontandoli con arte e passione attraverso le immagini dei suoi filmati.
Ha attraversato in bicicletta i 200 chilometri del ghiacciaio Vatnajokull, in Islanda. Ha volato in parapendio sulle dune del Temet, in Niger.
Ha attraversato quasi tutti i deserti del mondo e conosciuto le popolazioni più diverse. Con la sua fida telecamera ha messo   insieme un archivio video di 3000 ore. Ha vissuto 5 mesi in camper per coprire i 30mila chilometri del geniale itinerario Castelnuovo di Garfagnana-Sikkim.

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Pino Scaccia

Pino Scaccia è un giornalista italiano. È stato uno degli inviati storici del Tg1 Rai. Ha seguito i più importanti avvenimenti degli ultimi trent'anni: dalla prima guerra del Golfo al conflitto serbo croato, dalla disgregazione dell'ex Unione Sovietica fino alla crisi in Afghanistan, oltre al difficile dopoguerra in Iraq (dove è stato l'ultimo compagno di viaggio di Enzo Baldoni) fino alla rivolta in Libia.
Ha vinto, fra gli altri, il premio cronista dell'anno per lo scoop su Farouk Kassam, il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi e il premio Paolo Borsellino. È stato docente del master di giornalismo radiotelevisivo all'Università Lumsa di Roma.
Ha pubblicato dieci libri.
Armir, sulle tracce di un esercito perduto (1992 e 2015);  Sequestro di persona (2000); Kabul, la città che non c'è (2002); La Torre di Babele (2005); Lettere dal Don (2011); "Shabab - la rivolta in Libia vista da vicino" (2011);  "Mafija" - dalla Russia con ferocia (2014);  "Nell'inferno dei narcos" (2015);  "Giornalismo, ritorno al futuro" (2015).

 

Simonetta Simonetti

Nata a Lucca il 5 gennaio 1949 ha due lauree: in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università agli Studi di Pisa e una in Pedagogia all’Università Firenze. Insegnante di Scuola media attualmente in pensione. Nel 2012 ha cofondato l’Associazione “Scritture femminili, memorie di donne” con sede presso l’Archivio di Stato di Massa. Consigliere Regionale Libertas. Autrice di diversi saggi sulla storia delle donne toscane. Promotrice di: Festival della Cultura popolare “Gioco con tutti e con niente” in occasione della Giornata Mondiale del gioco giocato. Ha svolto corsi di didattica nella scuole del territorio lucchese sui temi della guerra e della storia delle donne, anche in collaborazione con l’Amministrazione provinciale. In svolgimento corsi di Storia di genere presso scuole del territorio di Massa Carrara. Fa parte della Società italiana delle storiche e dell’Ass. memoria e scritture delle donne “A. Contini Bonacossi” e in questo ambito ha condotto un censimento delle scritture femminili, nel quadro di un progetto regionale, edito nel volume Carte di donne II, Roma 2007. e poi in Memorie nascoste, Massa 2010. Ha pubblicato numerosi saggi.
Tra i più importanti: La guerra vista con gli occhi dei bambini, pubblicato in un QUADERNO, a cura dell’amministrazione comunale di Buggiano (PT); “Matteo Trenta. Un abate, un pedagogista (Lucca 1997); è coautrice dei volumi di memorie Itinerari della memoria: la seconda guerra mondiale nel territorio lucchese (Lucca 1999-2002); Bertolina Bertagnini, un modello ideale di “femminile” tra Restaurazione e Risorgimento, in Atti del Convegno sulla famiglia Giorgini, promosso da Istituto storico lucchese, Lucca 2010.

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Romano Tambellini Barsanti

Romano Tambellini Barsanti è nato a Lucca il 22 maggio 1962. Ufficiale dell'Esercito Italiano ha frequentato vari Istituti militari tra i quali la Scuola di Applicazione di Torino, la Scuola di Artiglieria di Bracciano  e la Scuola Militare di Paracadutismo. Attualmente presta servizio nella Brigata Paracadutisti “Folgore”.
E' laureato in Storia all'Università di Pisa.

 

Vezio Vascotto

Nato a Trieste nel 1940, Vezio VASCOTTO ha concluso gli studi presso l'Accademia Navale di Livorno della Marina Militare uscendone col grado di Guardiamarina nel 1962; ha poi prestato servizio su sommergibili e su navi di superficie, alternando gli imbarchi con incarichi in Comandi operativi e formativi sia nazionali che alleati. Dopo aver frequentato la Scuola di Guerra Navale della Marina Francese è stato Addetto Navale presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi dal 1982 al 1985, quando ha assunto il comando dell’Incrociatore Andrea Doria. Promosso Ammiraglio, ha diretto l’Ufficio Sommergibili della Marina ed ha poi comandato il Gruppo Subacquei ed Incursori, la 1a Divisione Navale e l’Istituto di Guerra Marittima.
Studioso di strategia e di storia navale, ha curato l’edizione italiana delle Teorie Strategiche dell’ammiraglio Castex (1999) e del Giornale di Bordo – 1785-89 del navigatore Lapérouse (2012).
Collabora da vari anni con alcuni periodici specializzati.

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Marco Vignolo Gargini

Nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa, ha lavorato in ambito teatrale, in veste d’attore e regista, a partire dal 1986. Operatore culturale, traduttore e editor, ha scritto opere di narrativa tra cui i romanzi Bela Lugosi è morto, Fazi editore, 2000 e Il sorriso di Atlantide, Prospettiva editrice, 2003 e i saggi Oscar Wilde – Il critico artista, Prospettiva editrice, 2007, Calciodangolo, Prospettiva editrice 2013, La guerra a Lucca (insieme a Andrea Giannasi), Tra le righe libri 2014, e Paragrafo 175 – La memoria corta del 27 gennaio, Tra le righe libri, 2016.
Nel 2005 il suo articolo Le poète de sept ans è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo.
Molte sue opere, tra cui traduzioni da Baudelaire, Jarry, Rimbaud, Shakespeare e Wilde, sono presenti sul sito www.romanzieri.com.
Il suo blog: Sisohpromatem (Marco Vignolo Gargini) http://marteau7927.wordpress.com

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